Finanza, tributi e patrimonio

Imposta Regionale sulla benzina per autotrazione


Riferimenti Legislativi:

art. 17 D. Lgs. 21/12/1990 n. 398; art. 3, comma 13 L. 28/12/1995 n. 549; art. 3 L. R. 24/12/2003 n. 28; art. 2 comma 2 L. R. 12/11/2004 n. 8; art. 1 comma 3; L. R. 11/08/2005 n. 15; L.R. 18/01/2016 n. 1 art. 14 comma 1.

Con L.R. 18/01/2016 n. 1 art. 14 comma 1 sono state apportate modifiche all'art. 3 della L.R. 24 dicembre 2003, n. 28, con la quale, ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. 21/12/1990 n. 398, la Regione Campania ha istituito l’imposta regionale sulla benzina per autotrazione.

 Di seguito si riportano le principali in vigore dal 01/01/2016:

  • la base imponibile per il calcolo dell'Imposta Regionale sulla Benzina per Autotrazione è costituita esclusivamente dalle quantità di prodotto EROGATO mensilmente dall'impianto e non più da quello fatturato;

  • con la scadenza del pagamento dell'imposta relativa al mese di gennaio del 2016, è possibile procedere al recupero dell'imposta già pagata sulle quantità di benzina giacenti al 31/12/2015.

  • ai sensi dell'art. 3 comma 13 della legge 28/12/1995 n. 549, l’attività di accertamento e di liquidazione dell’imposta, la riscossione coattiva e la gestione del contenzioso saranno di competenza degli Uffici dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli competenti per territorio;

  • a far data dal 01 gennaio 2016, in caso di omesso o ritardato pagamento dell’imposta, troveranno applicazione sia la sanzione amministrativa determinata dalla Regione, ai sensi dell'art. 13 della citata legge 549/95, nella misura del 50% dell'imposta dovuta, che l’indennità di mora di cui all’articolo 3, comma 4, del D.Lgs. 26 ottobre 1995 n. 504, trattandosi di istituti aventi differente funzione, rispettivamente afflittiva (la sanzione) e reintegrativa del patrimonio leso (l'indennità di mora);

  • è abolita la riduzione al 5% delle sanzioni precedentemente prevista dalla norma regionale per versamenti eseguiti con ritardi inferiori ai 30 giorni;

  • per i periodi d'imposta precedenti il 2016, resta ferma la disciplina regionale vigente al 31/12/2015;

 

Si ritiene inoltre opportuno ribadire che:

  • la misura dell’imposta resta fissata in euro 0,02582 per litro di benzina erogata;

  • soggetto passivo dell'imposta è il concessionario o titolare dell'autorizzazione dell'impianto di distribuzione di carburante o, per loro delega, la società petrolifera che sia unica fornitrice dell'impianto;

  • il versamento dell'imposta è effettuato entro il giorno 16 del mese successivo a quello dei consumi, sul conto della Tesoreria della Regione Campania aperto presso Banco di NAPOLI S.p.A. e intestato a: Regione Campania - Servizio di Tesoreria - Via Toledo - Napoli - Enti Diversi  codice IBAN : IT 40 I 01010 03593 000040000005, con causale"I.R.B.A. - Cod. Ditta …............ mese di ……………";

(per versamenti a mezzo sportelli della rete Banco di Napoli, deve essere valorizzato il codice 0153 equivalente al contrassegno interno del CENTRO Tesorerie Enti Pubblici di NAPOLI presso BANCO di NAPOLI S.p.A.);

  • nei casi di versamenti cumulativi,comprensivi cioè dell’imposta dovuta per più impianti, contestualmente al versamento mensile, dovrà essere trasmessa, anche a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo: tributiregionali@pec.regione.campania.it, elenco degli impianti completo dei seguenti dati:

  1. codice ditta;

  2. ubicazione impianto;

  3. dati anagrafici e fiscali del titolare della concessione;

  4. dettaglio, per singolo impianto, delle quantità di prodotto erogato e dell'imposta versata.

 

Il contribuente che alle prescritte scadenze non abbia versato il tributo in tutto o in parte, può, sempreché la violazione non sia stata già contestata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali l'autore o i soggetti solidalmente obbligati abbiano avuto formale conoscenza, ravvedersi ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 472/97 mediante il pagamento dell’imposta evasa, delle sanzioni e degli interessi legali, con le seguenti modalità:

  • le somme dovute per imposta ed interessi legali dovranno essere corrisposte alla Regione Campania mediante versamento sul conto della Tesoreria della Regione Campania aperto presso Banco di NAPOLI S.p.A. e intestato aRegione Campania - Servizio di Tesoreria - Via Toledo Napoli Enti Diversi - codice IBAN: IT 40 I 01010 03593 000040000005, con causaleIRBA ravv. oper. mese di…...... cod. ditta ...... (esempio: NAY00...);

  • quelle dovute per sanzioni dovranno essere corrisposte alla Agenzia delle Dogane utilizzando il modello F/24 accise da presentare presso un qualsiasi sportello bancario o postale, avendo cura di indicare il codice tributo e, nel campo “codice identificativo”, il codice ditta (esempio: NAY00……). 

La dichiarazione annuale di consumo, da produrre, entro il 31 gennaio 2017, alla Regione Campania e aicompetenti uffici territoriali dell’Agenzia delle Dogane, va redatta dal titolare della concessione/autorizzazione ovvero dalla società petrolifera delegata unica fornitrice dell’impianto, su modello approvato con Decreto n. 92 del 04/11/2016 dal Dirigente della U.O.D. 09, disponibile sul sito internet  www.regione.campania.it e trasmessa telematicamente, a mezzo posta certificata ed in formato .xls, ai seguenti indirizzi di posta elettronica:

 

per la Regione Campania:

Direzione Generale per le Risorse Finanziarie - U.O.D. 09 - Gestione Tributi Regionali

pec: tributiregionali@pec.regione.campania.it

 

per l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ai seguenti uffici competenti per territorio:

- Ufficio delle Dogane di Napoli 1 (per la sola città di Napoli)

pec:dogane.napoli1@pce.agenziadogane.it

 

- Ufficio delle Dogane di Napoli 2 (per tutta la provincia di Napoli esclusa la città)

pec:dogane.napoli2@pce.agenziadogane.it

 

- Ufficio delle Dogane di Benevento (per le province di Benevento e Avellino)

pec:dogane.benevento@pce.agenziadogane.it

 

- Ufficio delle Dogane di Caserta

pec: dogane.caserta@pce.agenziadogane.it

 

- Ufficio delle Dogane di Salerno

pec: dogane.salerno@pce.agenziadogane.it

 

In deroga, i soggetti non obbligati a dotarsi di PEC (ex D.L. 29/11/2008 n.2008 e seguenti), potranno produrre la dichiarazione consegnando a mano o inviando a mezzo raccomandata A.R., apposito supporto ottico (CD o DVD) ai seguenti indirizzi:

 

per la Regione Campania:

 

- Regione Campania – Direzione Generale per le Risorse Finanziarie – U.O.D. Gestione Tributi Regionali – Centro Direzionale Isola C/5 – 80143 Napoli;

 

per l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ai seguenti uffici competenti per territorio:

 

- Ufficio delle Dogane di Napoli 1 (per la sola città di Napoli)

 

Agenzia delle Dogane e Monopoli

Ufficio delle Dogane - NA 1

Calata Granili Interno Porto - 80142 Napoli

 

- Ufficio delle Dogane di Napoli 2 (per tutta la provincia di Napoli esclusa la città)

 

Agenzia delle Dogane e Monopoli

Ufficio delle Dogane - NA 2

Via Alcide De Gasperi, 20 - 80133 Napoli

 

- Ufficio delle Dogane di Benevento (per le province di Benevento e Avellino)

 

Agenzia delle Dogane e Monopoli

Ufficio delle Dogane - BN e AV

Via Maria Pacifico s.n.c. - 82100 Benevento

 

- Ufficio delle Dogane di Caserta

 

Agenzia delle Dogane e Monopoli

Ufficio delle Dogane - CE

Via Ficucella c/o Interporto Sud Europa - 81024 Maddaloni (CE)

 

- Ufficio delle Dogane di Salerno

 

Agenzia delle Dogane e Monopoli

Ufficio delle Dogane - SA

Via Molo Manfredi, 44 - 84100 Salerno

 

Nel caso di acquisto di benzina da più fornitori la dichiarazione dovrà, tassativamenteessere prodotta dal titolare della concessione/autorizzazione dell'impianto.

 

Al fine di favorire il controllo sul recupero del credito d’imposta per i litri di benzina giacenti al 31/12/2015, i soggetti obbligati dovranno riportare, nello spazio posta in calce al quadro B) della dichiarazione, il numero dei litri, l’imposta a credito ed il mese in cui si è proceduto al recupero.

I rimborsi o l'utilizzo di credito di imposta erroneamente versata o versata in più del dovuto, dovranno essere richiesti, a pena di decadenza, ex art. 14 co. 2 D.Lgs. 26/10/1995 n. 504, entro il termine di due anni dalla data del pagamento, mediante invio di documentata istanza all’indirizzo di posta elettronica: tributiregionali@pec.regione.campania.it , ovvero a mezzo raccomandata A/R indirizzata a; “Regione Campania - Direzione Generale per le Risorse Finanziarie - U.O.D. 09 Gestione Tributi Regionali - Centro Direzionale isola C/5 - 80142 Napoli.”.

 

Nei casi di inizio o cessazione di attività, o di cessione dell'impianto, il titolare della concessione/autorizzazione è tenuto a darne tempestiva notizia al dirigente della predetta U.O.D. 09 – Gestione Tributi Regionali, con le modalità appena descritte.

 

 Nella successiva sezione “documenti” è possibile reperire il modello della dichiarazione relativa all’anno 2016 completo di istruzioni per la compilazione.