Agricoltura, caccia e pesca

P.S.R. 2014-2020: aperti i termini per la presentazione delle domande del Bando della Tipologia di intervento 4.2.1

P.S.R. 2014-2020: aperti i termini per la presentazione delle domande del Bando della Tipologia di intervento 4.2.1
15-03-2017

Con Decreto Dirigenziale n. 67 del 14 marzo 2017 è stata aperta la possibilità di presentare le domande di sostegno per la tipologia d'intervento 4.2.1 "Trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali", il cui bando ammonta a 35 milioni di euro.

I beneficiari sono le imprese agro-industriali cioè le imprese che operano nel settore della lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

Gli investimenti finanziabili devono riguardare la fase di lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli in entrata di cui all'allegato I del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea nell'ambito delle filiere di seguito elencate:

  • ortofrutticola
  • florovivaistica
  • vitivinicola
  • olivicolo-olearia
  • cerealicola
  • carne
  • lattiero-casearia
  • piante medicinali e officinali

Sono ammissibili a finanziamento, fino ad un investimento massimo ammissibile di 4.000.000,00 di euro le seguenti voci di spesa:

  • la costruzione di nuovi stabilimenti nel tetto massimo di 2.000.000,00 di euro;
  • il miglioramento o l'ampliamento di edifici esistenti nel tetto massimo di 1.000.000,00 di euro;
  • gli investimenti per l'acquisto di macchine, impianti e attrezzature nel tetto massimo di 2.000.000,00 di euro;
  • l'acquisto di beni immateriali e spese generali nel tetto massimo di 100.000,00 euro.

Per tali spese ammissibili il contributo varia a seconda della tipologia di beneficiario con:

  • 50% della spesa massima ammissibile a finanziamento per le imprese che, ai sensi della Raccomandazione 2003/361/CE, sono classificabili come micro, piccole o medie imprese;
  • 25% della spesa massima ammissibile per le imprese che, ai sensi della Raccomandazione 2003/361/CE, non sono classificabili come micro, piccole o medie imprese, ma che occupano meno di 750 addetti o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro (imprese intermedie ai sensi degli Orientamenti Comunitari 2006/C 319/01);
  • 10% della spesa massima ammissibile per le imprese che, ai sensi della Raccomandazione 2003/361/CE, sono classificabili come grandi imprese.

Ai sensi del citato decreto, i termini per la presentazione agli uffici competenti delle domande di sostegno, e la relativa documentazione tecnico-amministrativa sono fissati entro il 60esimo giorno dalla data di pubblicazione sul BURC del provvedimento.

I principali elementi di innovazione del bando approvato, rispetto alla precedente programmazione, sono i seguenti:

  • l'eliminazione dei limiti specifici per comparti produttivi;
  • l'introduzione della filiera piante medicinali ed officinali;
  • la possibilità di accedere ai finanziamenti anche con nei casi in cui l'output del processo di trasformazione non rientri nell'allegato I del trattato;
  • l'aumento dell'aliquota contributiva di un ulteriore 20% qualora gli investimenti siano collegati ad una fusione di organizzazioni di produttori. Con riferimento all'articolo 17, paragrafo 3, del Reg. (UE) n. 1305/2013, l'aliquota cumulativa massima del sostegno non deve eccedere il 90% degli investimenti ammissibili;
  • l'assegnazione della gestione delle domande di sostegno presso gli uffici territoriali della Regione Campania.

Per maggiori informazioni, consultare la sezione dedicata al PSR 2014-2020 sul portale Agricoltura


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