Ambiente

Bilancio dei primi sei mesi dell'attività amministrativa

Bilancio dei primi sei mesi dell'attività amministrativa

13/01/2016 - Numerosi provvedimenti sono stati adottati in tema ambientale, nel corso dei primi mesi della Giunta De Luca.

Le attività dell'Assessorato guidato dal Fulvio Bonavitacola hanno riguardato principalmente:

 

Rifiuti e Bonifiche

  • Con DGR n. 381 del 7 agosto 2015 si è provveduto ad approvare gli Indirizzi per l’aggiornamento del Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti Urbani in Campania, da cui emergono le preliminari indicazioni dei provvedimenti utili a conformarsi alla sentenza Commissione/Italia e il crono programma delle azioni da porre in essere (C297/08, EU:C:2010:115)
     
  • In data 15/10/2015 è stato sottoscritto il protocollo ANAC tra l’Autorità Nazionale Anticorruzione nella persona del suo Presidente, Raffaele Cantone e la Regione Campania nella persona del Presidente della Giunta Regionale, Vincenzo De Luca, che disciplina lo svolgimento dell’attività di vigilanza collaborativa anche preventiva, finalizzata a verificare la conformità degli atti di gara alla normativa del Codice dei Contratti Pubblici, all’individuazione di clausole e condizioni idonee a prevenire tentativi di infiltrazione criminale, nonché al monitoraggio dello svolgimento della procedura di gara e dell’esecuzione dell’appalto
     
  • Con DPGR n. 224 del 6/11/2015, il Presidente ha stabilito di istituire la Struttura di Missione denominata “Struttura di Missione per lo smaltimento dei RSB” ai sensi dell’art. 36 del Regolamento 15.12.2011, n. 12, pubblicato sul BURC n. 77 del 16/12/2011, con le competenze e le funzioni stabilite con deliberazione della Giunta regionale n. 418 del 16/09/2015
     
  • Con DGR n. 609 del 26/11/2015 ad oggetto Piano Stralcio Operativo per lo smaltimento delle eco balle si è stabilito di dare attuazione a quanto previsto dall’art 2, comma 7, del D.L.185 del 25 novembre 2015 approvando il Piano Stralcio Operativo per lo smaltimento delle ecoballe proposto dal Presidente della Regione Campania allegato alla deliberazione
     
  • Con Delibera di Giunta Regionale del 23.12.2015 è stato approvato il Piano Straordinario per la rimozione delle ecoballe stoccate durante la fase emergenziale. E’ stato così rispettato il termine di 30 gg per l’approvazione del Piano, stabilito dal comma 2 dell’art. 2 del Decreto Legge n. 185/2015
     
  • Con la stessa Delibera è stato approvato anche l’aggiornamento del primo piano stralcio ai sensi del comma 7 del citato art. 2 del decreto legge 185/2015. In data 23.12.2015 è pervenuta l’approvazione dell’ANAC degli atti di gara per il trasporto extra regionale di 800 mila tonnellate di ecoballe. In pari data è stata adottata la determina dirigenziale per l’approvazione definitiva degli atti di gara. In data 24.12.2015 il bando è stato pubblicato nei modi di legge con spedizione per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’unione Europea
     
  • Con Delibera di Gunta Regionale n. 733 del 16.12.2015 è stato approvato il disegno di legge recante ”norme di attuazione della disciplina europea e nazionale in materia di rifiuti”. Si tratta di un riordino organico e radicale del ciclo di gestione dei rifiuti in Regione Campania. Se ne prevede la definitiva approvazione con Delibera Regionale entro la prima decade del mese di gennaio 2016
     
  • Con Decreto del Presidente della Regione Campania è stato costituito il gruppo di lavoro del piano regionale gestione dei rifiuti, stabilendo entro il 31 dicembre 2015 il termine di conclusione dell’incarico
     
  • Il sito di proprietà privata denominato “Cava Monti” nel Comune di Maddaloni (CE) risulta censito quale “abbandono di rifiuti con conferimento in cava” nel Censimento dei Siti Potenzialmente Contaminati del SIN Litorale Domitio Flegreo ed Agro Aversano del vigente Piano Regionale di Bonifica
     
  • Con la Delibera di G.R. N° 377 del 07/08/2015 è stato approvato uno schema di accordo Regione/Comune, che sostanzialmente individua nella prima l'Ente finanziatore e nel secondo l'Ente attuatore dell'intervento, ed individuate le risorse necessario per l'esecuzione del piano d' indagini integrativo. L'accordo è stato sottoscritto in data 21 ottobre 2015 e si è attualmente in attesa di notizie da parte del Comune sull'avvio dell'intervento.

 

Ciclo integrato delle acque

  • Con Delibera n. 382 del 07.08.2015 è stato rimosso il vincolo di destinazione all’impianto di termo valorizzazione in un’area sita in adiacenza del depuratore di Napoli Est. Nel corso di successivi incontri tra la Regione Campania e Comune di Napoli è stato definito un riassetto dell’intera area, che consentirà contemporaneamente l’ampliamento dell’impianto di depurazione e la realizzazione di un impianto di compostaggio al servizio della città di Napoli, in tal modo si realizzerà un avanzato polo ecologico-ambientale
     
  • È stata pubblicata sul BURC del 3.12.2015 la Legge Regionale n. 15 del 2 dicembre 2015 “Riordino del servizio idrico integrato e istituzione dell’Ente idrico campano (EIC)”.
    La Legge attua le disposizioni del Codice dell’Ambiente (D. Lgs. n. 152 del 2006) volte a disciplinare la gestione delle risorse idriche mediante l’istituzione di un servizio idrico integrato che consenta un uso razionale della risorsa che non pregiudichi il patrimonio idrico, e che salvaguardi le aspettative ed i diritti delle generazioni future alla sua fruizione.
    La nuova Legge Regionale 15/2015 muove dalla necessità di riorganizzare il sistema idrico campano nel rispetto delle previsioni del novellato Codice dell’Ambiente. È previsto un fondo unico perequativo al fine del riequilibrio finanziario degli ambiti distrettuali e per favorire la sostenibilità sociale degli eventuali incrementi tariffari. La Legge regola la partecipazione degli utenti alle scelte di utilizzo della risorsa idrica e la presentazione di istanze o reclami, con la costante attuazione del principio valoriale della natura di bene pubblico delle risorse idriche
     
  • Con Delibera del 23 dicembre 2015 è stata attribuita a SMA Campania la gestione dei sistemi di collettamento e depurazione degli impianti di Acerra, Marcianise, Napoli Nord, Foce regi Lagni e Cuma, nelle more dell'affidamento e dei servizi di conduzione e servizi di cui al Grande Progetto “Risanamento ambientale e valorizzazione dei Regi Lagni”.

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