Ricerca e università

50 milioni a sistema universitario e giovani laureati

        50 milioni a sistema universitario e giovani laureati
08-02-2014

La Giunta regionale della Campania su proposta del Presidente Stefano Caldoro e del vice presidente con delega all’Università, Guido Trombetti, ha approvato la delibera volta a favorire il sistema universitario ed i giovani laureati, per un valore complessivo di 50 milioni di euro a valere sul PO FSE.

Nel dettaglio:

30 ml  di euro sono destinati ai  dottorati di ricerca da ripartire tra le Università Campane che negli ultimi tre anni accademici abbiano attivato almeno un corso di dottorato tenendo conto del  numero di laureati con laurea magistrale o equivalente nell’ultimo triennio e della percentuale di ripartizione della quota premiale tra gli Atenei dell’ultimo fondo di finanziamento  ordinario (ffo).

La formazione del dottore di ricerca, comprensiva di eventuali periodi di studio all’estero e stage presso soggetti pubblici e privati, è finalizzata all’acquisizione delle competenze necessarie per esercitare attività di ricerca di alta qualificazione;

     10 ml di euro  sono destinati a borse di studio per le specializzazioni in materia sanitaria.

Tali risorse sono destinate ad attivare borse di studio ripartite tra le Università regionali sulla base del numero di scuole di specializzazione attivate nell’ultimo triennio;

8 ml di euro da destinare agli assegni di ricerca e da attuare a cura degli organismi di ricerca;

2 ml di euro sono destinati, sotto forma di voucher,  ai giovani laureati che intendono frequentare master di secondo livello.

“Sono molto fiero di questo provvedimento – ha detto il vice presidente Guido Trombetti - “Si tratta di una delibera di valenza  storica con la quale si sostengono il sistema universitario e dei giovani laureati. Si pensi che il taglio complessivo al fondo di finanziamento ordinario (ffo) in Campania è stato di circa 30 milioni di euro. Dunque questa delibera pone rimedio agli effetti che derivavano dai tagli generati dalla crisi economica”.

“Il provvedimento combatte la fuga dei cervelli perché attraverso i dottorati, gli assegni e le scuole di specializzazione diamo una forte motivazione per trattenere in Campania i migliori talenti” .

“Le azioni programmate inoltre danno un forte contributo all’innalzamento delle competenze dei giovani finalizzate a valorizzare figure professionali di alto profilo, competitive, richieste dal mercato del lavoro, sostenendone dunque indirettamente, anche l’inserimento lavorativo”.

L’investimento sul capitale umano ed il sostegno di percorsi di alta formazione post universitaria promuovono l’innovazione sul territorio regionale e sostengono lo sviluppo della Regione proprio attraverso l’investimento sui giovani talenti laureati”, ha concluso il vice presidente Guido Trombetti


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