Sicurezza e Legalità

La Mehari di Giancarlo Siani lascia Capodichino

La Mehari di Giancarlo Siani lascia Capodichino

15/11/2016 - Giovedì 17 novembre la Mehari di Giancarlo Siani, il cronista del "Mattino" ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985, lascia l'aeroporto internazionale di Napoli Capodichino per partire verso l'Emilia Romagna, dove resterà fino a marzo 2017.

Nell'occasione, presso la sala arrivi dell'aeroporto, dove la Mehari è collocata, alle ore 10 si svolge la conferenza stampa di presentazione del progetto "Il Viaggio Legale", nell'ambito del quale, a partire da Piacenza, l'auto di Giancarlo Siani, con a bordo, simbolicamente, le storie di tutte le vittime innocenti della criminalità e dei giornalisti uccisi dalle mafie e dal terrorismo, attraverserà l'Emilia Romagna come simbolo di legalità e giustizia.

All'iniziativa intervengono l'assessore regionale all'Istruzione e alle Politiche Sociali Lucia Fortini, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l'amministratore delegato della GESAC Armando Brunini, il direttore dell'aeroporto di Capodichino Gennaro Bronzone, il presidente della Fondazione Polis Paolo Siani, il presidente del comitato "Io Lotto" Michele Ammendola. Presente Pietro Parisi, chef vesuviano che si è opposto al racket, e una nutrita delegazione di studenti della Campania. Coordina Geppino Fiorenza, presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Polis.

A seguire, alle ore 10.30, Paolo Siani consegna le chiavi della Mehari a Michele Ammendola e Pietro Parisi. Dopodiché, la stessa Mehari sale su un furgone istoriato per partire alla volta dell'Emilia Romagna e incontrare, con tappe in varie città da qui a marzo 2017, istituzioni, associazioni, cittadini e studenti in un lungo percorso di legalità.

Il "Viaggio Legale" della Mehari di Giancarlo Siani si inserisce nel solco del progetto "Infiltrazioni Legali" ed è promosso da FILT CGIL Emilia Romagna - Bologna, associazione culturale Caracò, Libera, Comitato "Io Lotto", CGIL Emilia Romagna, CNA FITA, Fondazione Polis della Regione Campania e Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità.

In allegato, il programma dell'iniziativa.


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