Andrea Morniroli, da più di 40 anni, lavora in ambito sociale con particolare riferimento ai temi delle marginalità urbane, dei processi di innovazione dei sistemi di welfare e delle politiche educative e di contrasto della povertà. È stato, su queste tematiche, dal 1990 consulente di diverse amministrazioni pubbliche, e tra queste il Comune di Ivrea, il Comune di Napoli, il comune di Eboli, la Regione Campania, l’Asl Caserta 2, il Ministero della Solidarietà sociale e il Ministero dell'Istruzione. È stato inoltre portavoce nazionale della Rete Antirazzista, membro della Consulta nazionale sull’immigrazione del Cnel. Ha poi collaborato con numerosi istituti di ricerca ed enti di formazione sempre sulle politiche sociali e con particolare riferimento all’immigrazione. Da luglio 2003, fino ad aprile 2007 è stato Assessore alle Politiche Sociali e all’Immigrazione del Comune di Giugliano in Campania. Per 20 anni è stato supervisore dell’area "Tratta, prostituzione e marginalità urbane" della cooperativa sociale Dedalus di Napoli.
Da 2011 al 2021 è stato Direttore di Staff dell’Assessore alla scuola e all’istruzione del Comune di Napoli, per le tematiche inerenti a: l’inserimento scolastico degli alunni migranti; il contrasto della dispersione e dell’abbandono scolastico; le pari opportunità di accesso al sistema scolastico degli alunni con diversa abilità; la prevenzione e il superamento del bullismo e degli atteggiamenti omofobici.
Dal 1995 al 31 dicembre del 2025 è stato socio della "Dedalus" cooperativa sociale per cui ha seguito diverse progettazioni e interventi di innovazione sociale nel campo del contrasto della povertà educativa, della tutela e promozione dei diritti delle persone fragili e in difficoltà, del contrasto delle povertà e delle disuguaglianze. È stato fino al 31 dicembre 2025 co-coordinatore del Forum Disuguaglianze Diversità insieme a Fabrizio Barca e Elena Granaglia. È autore e curatore di diverse pubblicazioni e ha pubblicato diversi articoli sulle riviste di settore e su diversi quotidiani nazionali e locali.