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Paesaggio campano, ecco come è possibile valorizzarlo

Paesaggio campano, ecco come è possibile valorizzarlo
29-09-2013

E’ stata pubblicata sull’ultimo numero del Bollettino Ufficiale della Regione Campania la graduatoria del concorso di idee “Modelli sperimentali per una pianificazione e una progettazione innovativa: idee per la valorizzazione dei paesaggi campani”. Con il concorso si sono volute acquisire le idee innovative di giovani professionisti, che utilizzino modelli fondati su un corretto equilibrio tra crescita e paesaggio.

Le proposte selezionate sono orientate all'elevazione della qualità ambientale, alla riorganizzazione territoriale in un'ottica di sviluppo eco-sostenibile, all’ individuazione di forme di trasformazione del territorio volte al contenimento del consumo di suolo e alla diffusione dell'uso delle energie rinnovabili, alla rigenerazione dei tessuti urbani e delle trame insediative, al recupero ambientale urbanistico ed architettonico dell'edificato, all'utilizzo della bioarchitettura e dei materiali ecocompatibili, all'implementazione qualitativo - quantitativa degli spazi aperti pubblici, e in particolare delle aree a verde.

Le idee progettuali  pervenute sono state  39.

I premi in palio sono 15, di 6 mila euro ciascuno.

Questi  i progetti premiati:

1.    "IL FUTURO DEL PIANO"

2.    SISTEMA LATTARI: UN PARCO AGRICOLO MULITUNZIONALE

3.    TRE PICCIONI CON UNA FAVA

4.    IL PAESAGGIO OLTRE LA DISPERSIONE

5.    REGI LAGNI - RETE CIVICA

 

1.    RIVER BOULEVARD. STRATEGIE PER IL PAESAGGIO IRPINO

2.    VESUVIO EXPRESS

3.    RICUCIRE IL TERRITORIO

4.    33>>80 THE CITY OF TODAY

5.    UNA TERRAZZA SULL'IRNO. VISIONI TRASVERSALI

6.    PROCIDA…PAESAGGIO STORICO URBANO TRA CIELO E MARE

7.    IL PAESAGGIO: VISTA, UDITO, OLFATTO, GUSTO, TATTO

8.    PERDIFUMO: CORSI E RICORSI (E PERCORSI) STORICI

9.    SELENETWORKING

10.RELOAD LANDSCAPE

Il bando ha interessato in particolare gli ambiti sperimentali, individuati come aree di indagine d'intervento, coincidenti con i Campi territoriali complessi (Ctc) previsti dal Piano territoriale regionale (PTR), ovvero basso e alto casertano, Regi Lagni - area urbana casertana, direttrice nord Napoli/Caserta, area acerrano-giuglianese; alto sannio-irpino, area interprovinciale Caserta/Benevento/Avellino, area avellinese;  costa salernitana, Cilento interno e costiero;  penisola sorrentina- amalfitana – isola Capri; litorale domitio; area vesuviana - piana del Sarno - territorio Nolano; Campi Flegrei, isole Ischia e Procida.

I temi progettuali si basano sulla ricerca di nuove economie a basso impatto ambientale. In dettaglio. Al centro dell’idea ci sono il riuso di ex aree industriali e produttive ed ex centri commerciali, il paesaggio rurale, la riqualificazione di un fronte urbano di una piccola città, il parco agricolo multifunzionale, la realizzazione di reti corte fra produzione e consumo, la creazione di nuove comunità agricole/artigianali, la progettazione paesistica e ambientale di una infrastruttura verde e di una rete di mobilità infraregionale su ferro, il turismo sostenibile in aree interne o costiere, un corridoio ecologico (rilievi, pianura, costa), il recupero di una cava,  un piano urbanistico ed un regolamento edilizio esemplificato di una piccola città.