Incontri Pubblici con la cittadinanza
Per informare i cittadini sul fenomeno bradisismico in atto nell’area vulcanica dei Campi Flegrei sono stati organizzati da subito dalla Regione Campania, dai Comuni di Pozzuoli, di Bacoli e di Napoli e dal Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri tre incontri informativi aperti alla popolazione.
Durante gli incontri, ai quali hanno partecipato i massimi responsabili di tutte le istituzioni coinvolte e dell'Ingv-Ov, sono stati illustrati sia gli aspetti scientifici che operativi e sono state fornite le risposte alle domande che hanno posto i cittadini.
Gli incontri si sono svolti presso i tre Comuni interessati e si inquadrano nel Piano di Comunicazione previsto dall'art. 3 del DL 140/2023.
Altri incontri con la popolazione sono stati periodicamente organizzati dai Comuni, con la partecipazione di Regione Campania, Dipartimento della Protezione Civile, Prefettura di Napoli e Osservatorio Vesuviano dell'INGV. Tra i vari momenti di incontro con i cittadini si evidenziano quello del 18 febbraio 2025 presso la sede della Protezione Civile del Comune di Pozzuoli a Monterusciello e quello del 10 marzo 2025 presso il Comune di Napoli in occasione del Consiglio comunale straordinario con la presenza delle istituzioni e aperto alle domande della popolazione.
Altri incontri specifici con i cittadini della zona Rossa sono stati organizzati dalla Protezione Civile della Regione Campania nei 7 comuni della "Zona Rossa" del rischio vulcanico, al fine di promuovere la conoscenza di Exe Flegrei 2024 che, nel test che si è svolto il 12 ottobre, ha previsto tra l’altro un test dell’allontanamento assistito della popolazione.
A questi ultimi, oltre alle Amministrazioni comunali, hanno partecipato anche la Protezione Civile della Regione Campania, il Dipartimento della protezione civile e l’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Gli incontri si sono svolti: il 23 settembre a Marano di Napoli; il 24 settembre a Quarto; il 26 settembre a Pozzuoli; il 30 settembre a Giugliano in Campania e a Monte di Procida; il 3 ottobre a Napoli e il 4 ottobre a Bacoli.
In queste occasioni, i cittadini sono stati anche aggiornati sulla situazione in atto ai Campi Flegrei e sulle attività predisposte dal sistema di protezione civile ed hanno anche avuto l’occasione di esporre in modo diretto dubbi e domande alla comunità scientifica e alle amministrazioni coinvolte.
Giornata Nazionale "Io Non Rischio 2024"
A conclusione della Settimana Nazionale della Protezione Civile, il 13 ottobre 2024 si è svolta la Giornata nazionale Io non rischio 2024 dedicata alla diffusione della cultura della prevenzione e delle buone pratiche di protezione civile, attuata attraverso l’allestimento di punti informativi e il coinvolgimento di numerosi volontari.
L'appuntamento nazionale dedicato a "Io non rischio" si è svolto anche in concomitanza con la Giornata internazionale per la riduzione dei disastri naturali: due eventi che condividono l’obiettivo di rendere le comunità più consapevoli e preparate ad affrontare i rischi connessi agli eventi naturali e anche le nuove sfide imposte dal cambiamento climatico, adottando comportamenti che, fin da subito, possono fare la differenza per accrescere la propria sicurezza e quella degli altri.
Anche in questa occasione, è stato distribuito ai cittadini il nuovo libretto Io non Rischio dal titolo: “Conoscere la caldera. Bradisismo emissioni di gas e possibili eruzioni vulcaniche”, prodotto in attuazione del Piano di comunicazione alla popolazione (DGR 679/2023).
Conoscere la Caldera
Bradisismo, emissioni di gas e possibili eruzioni vulcaniche.
Questa pubblicazione, curata da Regione Campania e Dipartimento della Protezione Civile, con la collaborazione dell’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, nasce per fornire ai cittadini un riferimento istituzionale sui Campi Flegrei, in cui è possibile approfondire la conoscenza sulla natura vulcanica della caldera, il fenomeno del bradisismo, le emissioni di gas, il rischio di una possibile eruzione, le attività di monitoraggio e di pianificazione di protezione civile e i comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza. Un libretto di 24 pagine in cui vengono anche fornite le indicazioni pratiche più importanti: sezioni apposite sono dedicate al "cosa sapere" e al "cosa fare" in caso di terremoto da bradisismo, in caso di emissione di gas vulcanici, in caso di previsione di un'eruzione vulcanica e durante la stessa.
La pubblicazione è stata realizzata nell'ambito del Piano di comunicazione alla popolazione (DL 140/2023 e DGR 679/2023) ed è pensata per garantire al cittadino uno strumento snello ma completo per conoscere un territorio affascinante per i suoi paesaggi naturali ma anche complesso per la sua natura vulcanica.
Il mini-documentario "Eruzioni vulcaniche e bradisismo. La risposta di protezione civile"
Si rivolge ai cittadini anche un mini-documentario realizzato dal Dipartimento di Protezione Civile, dalla Regione Campania - Protezione Civile e dall'Osservatorio Vesuviano dell'INGV che spiega il fenomeno bradisismico, il rischio vulcanico nella Caldera dei Campi Flegrei e le vigenti Pianificazioni di Protezione Civile.
Il video "Eruzioni vulcaniche e bradisismo. La risposta di protezione civile" è finalizzato ad approfondire la conoscenza sul rischio vulcanico e sul fenomeno bradisismico e include, tra l'altro l'animazione in 3D della possibile eruzione vulcanica. Si sofferma sulla situazione in atto e fornisce dati su sollevamento del suolo e sismicità. Illustra poi la risposta di protezione civile alla crisi bradisismica in atto.
Vengono anche illustrati, per il rischio vulcanico, il nuovo sistema di allarme pubblico IT-alert e il Piano di allontanamento dei cittadini della zona rossa in caso di allarme, con un focus sul trasferimento autonomo e assistito verso le Regioni e le Province Autonome gemellate.
Il mini-documentario è realizzato nell'ambito del Piano di comunicazione previsto dal DL 140 del 12 ottobre 2023 e approvato dalla DGR della Regione Campania 679/2023.
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